Servizi per far uscire liquidità dalla società

Valutazione preventiva di compensi, dividendi, rimborsi, benefit e operazioni reali per trasferire liquidità o valore dall’impresa.

Valutare l’uscita di liquidità dalla società

Quando un socio o un amministratore deve ricevere denaro o valore dall’impresa, il pagamento va ricondotto a un’operazione concreta, coerente con il ruolo della persona e sostenibile per la società. Lasciare le risorse in azienda o disporre un’uscita senza struttura non sono le sole alternative. Lo studio di commercialisti esamina l’obiettivo: remunerare l’amministratore, distribuire utili o riserve, restituire somme effettivamente versate, riconoscere un benefit pertinente oppure valutare un’operazione su beni o marchi dotata di sostanza economica.

La valutazione preventiva non individua una formula automatica. Confronta le ipotesi che hanno presupposti reali con quelle che non sono applicabili nel caso concreto, prima che siano effettuati pagamenti o siano predisposti documenti non coerenti.

Dati e documenti da esaminare

Lo studio parte dai soggetti coinvolti, dal loro ruolo, dalla ragione economica dell’uscita e dal valore da trasferire. In base all’operazione da valutare, esamina situazione contabile, disponibilità di utili o riserve, delibere già assunte o da predisporre, evidenze dei finanziamenti soci, contratti, giustificativi di spesa, titolarità di beni o marchi e flussi finanziari.

La lettura comprende anche imponibilità, deducibilità, contribuzione, contabilizzazione, congruità dell’importo e cassa residua. Per una restituzione di finanziamento, ad esempio, occorre poter ricostruire il titolo e i versamenti; per un rimborso o un benefit, ruolo, inerenza e documentazione; per un marchio o un bene, titolarità, utilità economica, contratto e condizioni coerenti.

Le alternative da confrontare

Il confronto può riguardare compenso dell’amministratore e dividendi, distribuzione di utili o riserve, TFM correttamente impostato, restituzione di finanziamenti soci, benefit e rimborsi documentati. Ciascuna ipotesi viene letta per effetti fiscali, contributivi, contabili e finanziari, oltre che per documenti e passaggi societari richiesti.

Licenze, cessioni o concessioni di beni e marchi sono valutabili solo quando esistono un rapporto reale, titolarità verificabile, un contratto appropriato, una ragione economica e condizioni congrue. Lo studio non sostiene rimborsi privi di giustificativi, compensi non adeguatamente formalizzati, contratti fittizi o trasferimenti di valore senza presupposti reali.

Una lettura preventiva prima dell’operazione

L’attività dello studio consiste nell’individuare le alternative che meritano approfondimento, i documenti da completare, i costi da verificare e le ipotesi che non reggono per presupposti, congruità o sostanza economica. Il risultato è una base concreta per decidere se procedere, con quale struttura e con quale impatto sulla liquidità della società.

Quando emergono profili legali, lavoristici o peritali, lo studio contribuisce con la lettura fiscale, contabile ed economica e coordina il confronto con professionisti associati per le rispettive competenze.